FRENCH PLACE apre a Milano con la mostra CORALE: un nuovo hub per l’arte contemporanea
- Editorial Staff

- 2 feb
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 5 feb
Uno spazio polifonico tra galleria, residenze e progetti pubblici, dove arte contemporanea e comunità si incontrano.

Milano diventa la nuova casa di FRENCH PLACE, lo spazio culturale fondato a Londra nel 2020 da Mauro Umberto Mattei e Marta Orsola Sironi. La sua prima mostra italiana, CORALE, inaugura il 29 gennaio 2026 e rimarrà aperta fino al 28 febbraio, segnando l’arrivo di una piattaforma dedicata a pratiche artistiche collaborative e sperimentali.
Un’apertura all’insegna della collettività e della polifonia
FRENCH PLACE nasce come luogo di collaborazione: uno spazio dove artisti, gallerie, istituzioni e operatori culturali si incontrano per condividere idee e sostenersi a vicenda. Dal magazzino vittoriano di Shoreditch a Londra, oggi il progetto evolve in un hub culturale aperto a Milano, che combina le dinamiche di una galleria d’arte con la generosità di un’istituzione culturale. Qui l’arte contemporanea si manifesta come esperienza collettiva, attraverso mostre, residenze, workshop, performance e progetti comunitari.
La mostra inaugurale, CORALE, riflette questa visione: il titolo richiama il concetto di collettività, relazione e risonanza, andando oltre la sola dimensione musicale. Le opere di Xolo Cuintle, Nina Davies, Anna De Castro Barbosa, Francesca Frigerio, Steph Huang, Cecilia Mentasti, Mountaincutters, Matthias Odin, Marco Siciliano, Riley Tu, Gaspar Willmann, Rafał Zajko e Luis Enrique Zela-Koort creano un paesaggio polifonico, dove dissonanza e prossimità convivono senza collassare in un’unica armonia, offrendo al visitatore un’esperienza simultanea e immersiva.


Dal video alle residenze: un programma multidisciplinare
Parallelamente alla mostra, FRENCH PLACE inaugura il suo programma video con le opere di Riley Tu (29 gennaio – 11 febbraio 2026), che esplorano politiche del corpo, autorappresentazione e resistenza algoritmica negli spazi digitali. Dal 12 febbraio al 12 marzo 2026 prende avvio la prima residenza d’artista con Matthias Odin, segnando l’inizio di un percorso dedicato alla ricerca critica e al processo creativo.
Questo approccio multidisciplinare e collaborativo costituisce il cuore dell’identità di FRENCH PLACE: uno spazio pensato come proto-istituzione, dove il dialogo e la relazione tra artisti, pubblico e comunità generano un ecosistema dinamico e aperto.

Educazione, comunità e sostenibilità culturale
FRENCH PLACE non è solo luogo di esposizione, ma anche di apprendimento e riflessione. Workshop, incontri con artisti e collaborazioni con case editrici e istituzioni promuovono la consapevolezza sull’arte contemporanea e il dialogo interculturale. La galleria opera attraverso un modello circolare, in cui i proventi sostengono il programma pubblico, le residenze e le attività di mentoring.
Collocando l’arte all’intersezione tra cultura, comunità ed educazione, FRENCH PLACE si propone come un incubatore per pratiche contemporanee critiche, un luogo in cui osservare, ascoltare e pensare insieme, valorizzando nuove voci e prospettive.
Informazioni utili per la visita
FRENCH PLACE – Milano
Via Carlo Goldoni 64, 20129 Milano
Orari: Mercoledì - Sabato: 15:00 - 19:00
Ingresso: gratuito o su prenotazione
Info: sito web




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