Un viaggio tra mondi e immaginazione: a Milano la mostra di Joyce Tang inaugura durante il Capodanno Cinese
- Editorial Staff

- 20 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 21 feb
Un’esposizione immersiva al Tempio del Futuro Perduto crea un ponte artistico tra Milano e Chengdu, esplorando identità, passaggi simbolici e dialogo interculturale.

In occasione delle celebrazioni del Capodanno Cinese, Milano accoglie una mostra capace di affascinare ben oltre il calendario festivo. Il 13 febbraio 2026 ha inaugurato “Oops! Nel buco del coniglio”, personale dell’artista e illustratrice Joyce Tang (唐圆方), un progetto espositivo che mette in dialogo Milano e Chengdu attraverso immagini sospese tra sogno, trasformazione e metamorfosi.
Promossa da APICAIA, l’esposizione si inserisce nel programma di scambio culturale tra Italia e Cina, offrendo un’esperienza visiva immersiva che invita il visitatore ad attraversare confini reali e metaforici.
Un attraversamento simbolico tra realtà e immaginazione
Il titolo della mostra evoca il celebre passaggio nel mondo fantastico di Alice, trasformando il “buco del coniglio” in metafora di transizione e scoperta. Le opere di Tang esplorano identità, memoria e trasformazione attraverso immagini delicate e stratificate, dove elementi naturali, figure simboliche e atmosfere oniriche convivono in equilibrio.
Il percorso espositivo suggerisce un viaggio interiore: attraversare il confine tra mondi significa confrontarsi con l’ignoto, lasciarsi sorprendere e accogliere nuove prospettive.


Una mostra che unisce Milano e Chengdu
L’esposizione si sviluppa simultaneamente tra Milano e Chengdu, creando un dialogo artistico tra Europa e Asia. Nello spazio Xin Cha Jian, nella città cinese, è presentata una selezione coordinata delle opere, costruendo un ponte culturale che riflette il cuore del progetto: la connessione tra culture attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Il Tempio del Futuro Perduto come spazio di sperimentazione culturale
La sede milanese della mostra è il Tempio del Futuro Perduto, luogo indipendente noto per la sua vocazione interdisciplinare e per la promozione di progetti artistici contemporanei.
L’inaugurazione del 13 febbraio ha visto la partecipazione dell’artista, della presidente di APICAIA: Axi, della curatrice di APICAIA: An Wenzhuo, del rappresentante del Tempio del Futuro Perduto: Tito e del direttore artistico dello spazio; sottolineando la dimensione collettiva e collaborativa dell’iniziativa.
Il 22 febbraio alle ore 15:00 sarà possibile partecipare a una visita guidata condotta direttamente dall’artista, occasione preziosa per approfondire il processo creativo e i significati delle opere.

APICAIA: un ponte culturale tra Italia e Asia
APICAIA è un’organizzazione senza scopo di lucro nata in Italia con l’obiettivo di promuovere lo scambio culturale, artistico e creativo tra Asia e Italia. Riunendo artisti, curatori, designer e professionisti della cultura, l’associazione costruisce piattaforme di dialogo interculturale attraverso mostre, workshop, mercati creativi e programmi di residenza.
Convinta che l’incontro tra culture generi innovazione e nuove visioni, APICAIA collabora con istituzioni, media e brand per stimolare comprensione reciproca e co-creazione. In un’epoca di globalizzazione accelerata, l’organizzazione lavora per rafforzare il legame tra le comunità e promuovere una cultura aperta, inclusiva e condivisa.

Informazioni utili per la visita
Mostra: Oops! Nel buco del coniglio
Artista: Joyce Tang (唐圆方)
Luogo: Tempio del Futuro Perduto
Indirizzo: Via Luigi Nono 7/9, Milano
Date: 13 febbraio – 1 marzo 2026
Ingresso: libero, senza prenotazione
Visita guidata: 22 febbraio 2026, ore 15:00
Organizzazione: APICAIA – Associazione per lo scambio culturale e artistico Italia-Asia
Instagram: @apicaia_associazione Sito web: apicaia.com




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